Preloader
Cambia lingua Change language

Contest 2026

Presentazione

Cover me '26

Il primo contest musicale dedicato a Springsteen

Il contest Cover Me è organizzato da NOI & SPRINGSTEEN al fine di valorizzare la musica di Springsteen e il talento degli artisti e delle band che parteciperanno, dando loro spazio e visibilità attraverso i social, l’appuntamento fisso del Festival dedicato a Springsteen a Bergamo e alcune radio nazionali.

Una competizione gratuita durante la quale verrà selezionata la miglior band o il miglior artista interprete. Il contest è aperto a tutti gli artisti; ogni artista o band potrà partecipare con un brano musicale scelto tra il ricco repertorio di Bruce Springsteen. Il brano dovrà essere reinterpretato e soprattutto reso proprio dall’artista o dalla band senza snaturarne l’essenza e la melodia.

COVER ME Il primo contest musicale dedicato a Springsteen

Regolamento CONTEST “COVER ME” 2026

Scopri il regolamento e partecipa al concorso

LA PROPOSTA

Dopo l'edizione straordinaria di Cover Me 2025 a bordo di BORN to CRUISE eccoci con la proposta della nuova edizione del primo e unico Contest dedicato a Bruce 2026!

Tra le novità, la presenza di una sola giuria che dovrà esprimere un voto sulla base di due criteri di giudizio:

  1. migliore Cover
  2. migliore brano inedito

Tra le altre novità la scelta di non richiedere un video ma il solo brano in formato Mp3 o WAV che verrà caricato direttamente sul sito dedicato in fase di iscrizione. Nello specifico verrà effettuato un aggiornamento del sito attraverso il quale i partecipanti al Contest potranno caricare la Cover in gara insieme alla liberatoria firmata e procedere direttamente con l'iscrizione. Anche quest’anno l’iscrizione al Contest sarà gratuita.

SCARICA QUI LA LIBERATORIA

Le selezioni avverranno nelle seguenti modalità:

LE ISCRIZIONI

Aperte a partire dal 31 marzo al 30 aprile 2026

Prima selezione – Effettuata dalla GIURIA

Risultati entro il 15 maggio 2026
Verranno selezionate 20 Cover

Seconda selezione – Effettuata dal PUBBLICO da CASA

Risultati entro il 30 giugno 2026
La classifica finale sarà data dal risultato della somma dei voti assegnati dalla giuria e quelli del pubblico da casa. I 10 finalisti verranno selezionati in base al posizionamento delle due classifiche e alla somma dei punteggi ottenuti. Si ricorda che per il primo posto verranno assegnati 20 punti, 19 punti per il secondo classificato e così a scendere fino alla decima posizione, per la quale verrà attribuito un solo punto. Le dieci cover che avranno ottenuto il punteggio più altro determinato dalla somma dei punti ottenuti dalle due classifiche andranno direttamente in finale.

LA FINALE

domenica 6 settembre 2026
Le band finaliste porteranno la loro cover insieme ad un loro brano inedito sul palco di COVER ME. Il pubblico presente insieme alla Giuria determineranno il vincitore di COVER ME 2026. La procedura di votazione sarà la medesima proposta per la seconda selezione della gara. Al termine della gara verrà assegnato il premio per il vincitore di COVER ME 2026 e quello per il miglior brano inedito 2026.

I PREMI

COVER ME 2026

Premio in denaro pari a 3.000€
Concerto Live presso il Druso di Bergamo.
Realizzazione di un Video Clip

MIGLIOR INEDITO 2026

Premio in denaro pari a 1.000€
Realizzazione di un Video Clip

Artisti

Il contest

Biografie

Giuria COVER ME

Leonardo Colombati
Leonardo Colombati (Presidente)

LEONARDO COLOMBATI (Roma 1970) ha pubblicato i romanzi Perceber (Sironi 2005 – Fandango 2010), Rio (Rizzoli 2007), Il re (Mondadori 2009), 1960 (Mondadori 2014), Estate (2018) Sinceramente non tuo (Mondadori 2022) e Non vi sarà più notte (Mondadori 2026), e raccolto i suoi saggi letterari in Scrivere per dire sì al mondo (Mondadori 2021). Ha curato i volumi Bruce Springsteen: Come un killer sotto il sole (Sironi 2007 – Mondadori 2021) e La canzone italiana 1861-2011. Storia e testi (Mondadori-Ricordi 2011). Ha collaborato con diverse testate, tra cui il «Corriere della Sera», «Il Messaggero», «Grazia», «IL» e «Vanity Fair». È condirettore della rivista letteraria «Nuovi Argomenti» e vicepresidente del Premio letterario Viareggio-Répaci. Nel 2015, con Emanuele Trevi ha fondato l’Accademia Molly Bloom, scuola di scrittura creativa di cui è rettore.

Patrizia De Rossi
Patrizia De Rossi

Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici (Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio, Oltrelago.it). Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen (prima in Italia), nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one, un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss e su come queste siano cambiate nel corso degli anni, rimanendo sempre una costante imprescindibile e fondamentale. Successivamente, nel 2021, ha pubblicato con Diarkos Bruce Springsteen The last man standing, che approfondisce la stretta relazione tra l’artista e l’America. Ad Aprile 2018 ha partecipato al convegno internazionale Bruce Springsteen's Darkness on the Edge of Town: An International Symposium, tenutosi alla Monmouth University di West Long Branch, NJ. Il suo intervento verrà pubblicato su un numero speciale di Interdisciplinary Literary Studies (Penn State University Press).

Dal 2015 cura la rubrica Area Fan Bruce Springsteen per il sito www.spettakolo.it

Ha pubblicato libri su: Luciano Ligabue (Certe notti sogno Elvis, 1995, primo in assoluto sul rocker emiliano, con prefazione dello stesso, Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue, 2011 Arcana Edizioni, Re start, 2020, Diarkos); Ben Harper (Arriverà una luce, con Ermanno Labianca, 2005, Nuovi Equilibri), Gianna Nannini (Fiore di Ninfea, 2012, Arcana Edizioni), Patti Smith (La forza della parola, 2021, Diarkos), Måneskin (Italian Rock 2.0, 2022, Diarkos, Né zitti né buoni, 2024), Ultimo (Una voce mille storie, 2025, EPC Libri). Dal 2006 al 2024 è stata Direttore Responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili. E’ autrice di alcuni lemmi della Enciclopedia della Musica Contemporanea Treccani, diretta e curata da Ernesto Assante e Sandro Cappelletto, pubblicata nel 2025.

AMBRAMARIE
AmbraMarie

AmbraMarie, classe 1987.
Conosciuta come cantante e speaker di RadioFreccia (RTL) con il programma “Electric Ladyland”, in diretta venerdì, sabato e domenica dalle 14 alle 17.
Attualmente a livello artistico è impegnata nel side-project “John Qualcosa”, un duo nato con Raffaele D’Abrusco, polistrumentista con il quale suona da 21 anni.
Nel 2020 esce il loro primo album “Sopravvivere agli amanti”, il cui titolo è un omaggio a Only Lovers Left Alive di Jim Jarmusch, che vanta la collaborazione di Filippo Cornaglia (Niccolò Fabi, Andrea Laszlo De Simone, Bianco) nella sezione ritmica.
Nel 2024 esce il loro secondo album “Cani come figli” (Freecom) che vanta al suo interno un featuring con Carmelo Pipitone (storica chitarra dei Marta Sui Tubi) e i Corimè, oltre alla collaborazione continuativa con Filippo Cornaglia.
Tra le varie esperienze di AmbraMarie anche quella di essere stata il volto di “Occupy Deejay”, con una rubrica dedicata al mondo del rock su DeejayTv, e di aver condotto su Rock Tv “Italians Do It Better”, intervistando Manuel Agnelli (Afterhours), Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Motta, Calcutta, Marta Sui Tubi, Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti e molti altri.
Con il suo progetto “AmbraMarie” ha all’attivo due album: il primo “3anni2mesi7giorni”, lavorato con il produttore artistico Alessandro Paolucci (Prozac+ , Vanilla Sky, Baustelle) e Steve Lyon (Depeche Mode, The Cure, Paul McCartney) e il secondo “Bruciava Tutto”, con la partecipazione dell’amico Omar Pedrini in una traccia del disco.
Ha partecipato come concorrente solista alla seconda edizione di X Factor nel 2009.

Ezio Guaitamacchi
Ezio Guaitamacchi

Giornalista e critico musicale, autore e conduttore radio/tv, scrittore, musicista, docente e performer, Ezio nella vita fa un sacco di cose divertenti. Direttore dal 2014 della collana dei libri di musica per Hoepli, negli anni, ha fondato due mensili di musica (Hi, Folks! E JAM) ideato e condotto programmi radio televisivi per Italia 1, Canale 5, Telepiù, Odeon, Canal Jimmy, Sky Arte, RaiSat, Radio Rai, RSI, Radio Popolare, Lifegate. Quando poi non dirige la JAM TV, non insegna giornalismo e critica musicale al CPM di Milano, non scrive un saggio sul rock (ne ha pubblicati 25…) o non è sul palco con le sue chitarre a raccontare i suoi Rock Files, gioca a tennis, tifa Milan e gira il mondo, spesso “sulle strade del rock”.

Giorgio Berta
Giorgio Berta

Nato a Bergamo il 22.03.1960, laureato all’Università di Bergamo in Economia e Commercio con una tesi in Diritto Tributario relativa agli obblighi contabili delle imprese.
Dall’anno 1988 e' iscritto alla sezione A all’Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Bergamo.
Dopo aver svolto l’attività per cinque anni, sino al 1993, presso lo studio di un altro professionista, ha aperto un suo ufficio a Bergamo.
Attualmente svolge l’attività professionale principalmente in Bergamo, in via Mazzini, 4 nello studio Berta, Nembrini, Colombini e Associati di cui detiene la maggioranza assoluta. Lo affiancano nell’attività due soci e circa una ottantina tra collaboratori e impiegati. Gli iscritti all’ordine professionale sono complessivamente 35 circa. Lo studio svolge un’attività prevalentemente fondata sulla consulenza fiscale, societaria e concorsuale. Una fusione con un’altra entità professionale ha consentito di inserire tra le attività svolte la consulenza del lavoro. Lo studio è parte del network professionale ACB.
Dal 2015 al 2017 e' stato sindaco effettivo della Banca Popolare di Bergamo e ricopre all’interno del gruppo UBI lo stesso ruolo in relazione ad alcune partecipate.
Dal 1988 collabora con l’Università di Bergamo dove ha ricoperto, sino ad oggi, diversi incarichi. Ha collaborato con riviste di settore, per le quali ha pubblicato:
• “IVA sulle attività finanziarie” in “IVA 96 Analisi di alcune significative fattispecie giuridiche” a cura di Claudio Sacchetto Ed. Giuffrè.
• “Il software destinato alla vendita” in “Società e Diritto” n°1, maggio 1995 Ed. Il sole XXIV ore.
• "Affitto d’azienda: aspetti civilistici e tributari” in “Società e diritto” n° 12 dicembre 1994 Ed. Pirola. E per un certo periodo, in modo continuativo, ha scritto per “L’informatore Pirola”.

Ha inoltre contribuito, in qualità di co-autore, alla pubblicazione di tanti altri testi del settore. Ha iniziato a giocare a tennis all’età di 7 anni e all’inizio degli anni ’80 è stato classificato B.
La musica però è la sua grande passione. Suo padre era un apprezzato pianista e da lui è stato influenzato. Il primo disco l’ha comprato a 12 anni (Thick as a Brick dei Jethro Tull) e ancor oggi, almeno un cd o un vinile al giorno lo acquista ancora, fisicamente o scaricandolo da Apple Music.
I generi preferiti sono il soul , il blues, il rock ‘n’ roll e il jazz (Springsteen, Otis Redding, Joni Mitchell, Stevie Wonder, Tom Waits, Van Morrison, David Bowie, Lou Reed, Miles Davis, Oscar Peterson, Snarky Puppy, i Talking Heads, Tim Buckley alcuni dei mei artisti preferiti), e la presidenza della Fondazione.
Teatro Donizetti lo hanno avvicinato negli ultimi anni ad altri generi come la musica sinfonica e la lirica.
Suona (molto male, a suo dire ) flauto, sax e percussioni.
Con una certa regolarità, scrive di musica da almeno 10 anni su un quotidiano on line della provincia di Bergamo, Bergamonews, che ha un seguito giornaliero di oltre 150 mila lettori.
Qualche anno fa è stato coinvolto nella organizzazione della prima manifestazione a Bergamo avente tema Springsteen e la sua arte.

Ermanno Labianca
Ermanno Labianca

ERMANNO LABIANCA (Roma 1961) ha collaborato con le principali testate musicali italiane e contribuito a diverse enciclopedie sulla musica (24 Mila Dischi, L’Espresso, Arcana, Treccani). Ha pubblicato, tra gli altri, American Skin: vita e musica di Bruce Springsteen (Giunti 2000, 2002), Like a Rolling Stone: 40 anni di cantautori americani (Giunti 2004), Canzone per te: Appunti di musica leggera (Arcana 2006), Springsteen 50: 1973-2023 (Rizzoli Lizard 2023). Per Baldini Castoldi Dalai nel 2009 ha tradotto Magic in the Night: parole e musica di Bruce Springsteen di Scott Kirkpatrick. Per Arcana ha tradotto e commentato in tre volumi i testi di Bruce Springsteen. In tv, da fine anni Ottanta a oggi, ha firmato decine di programmi in area intrattenimento, quiz e istituzionali. Ha alle spalle anni nella discografia indipendente e in una multinazionale, la Sony Music, per la quale si è occupato dell’etichetta Columbia. Molti degli artisti con i quali aveva lavorato li ha seguiti come autore in realizzazioni televisive: Il mondo a 45 giri (Luca Barbarossa), 1,2,3 Fiorella (Fiorella Mannoia), Festival di Sanremo e Uà: Uomo di varie età (Claudio Baglioni), Stramorgan (Morgan), La Nottataccia (Marco Conidi/L’Orchestraccia), Gli occhi del Musicista (Enrico Ruggeri). Nel 2010 ha fondato l’etichetta discografica indipendente Route 61 Music di cui è direttore artistico.

Partner & Sponsor