CURRICULUM VITAE
Era il 1999, a Sesto San Giovanni le fabbriche si erano già spente: pioveva, c’era il sole, il giorno, la notte. E in quell’ultimo anno del millennio nasceva il progetto “Nadir”. Sonorità divise tra il rock alternativo italiano (Afterhours, Marlene Kuntz, CSI) e le atmosfere di Seattle (Alice in Chains, Pearl Jam, Soundgarden, Nirvana, Stone Temple Pilots), con una spruzzata di cantautorato e una guarnizione di post-rock. Dopo 27 anni siamo ancora qui a rompere i coglioni. Più sporchi, più vecchi e più incazzati di prima. Ma soprattutto più belli.