CURRICULUM VITAE
Breve biografia Pol en Tino Band Pol en Tino Band (musica acustica, folk e pop). Musicisti: Pol (Paolo Broglio): Voce e Chitarra Acustica. Tino (Gabriele Martinet): Voce, Armonica e Tamburello. Christian Dalbard: Pianoforte e Tastiera Carlo Alberto Lupo: Violino e Chitarra Elettrica Davide Torrione: Basso Elettrico Giuliano Giuliani: Batteria Pol en Tino: siamo un duo valdostano nato nel 2004 dalla passione comune per Simon&Garfunkel. Poco tempo dopo il nostro repertorio si è arricchito con cover di altri grandi artisti stranieri (Bob Dylan, Bruce Springsteen, U2, Damien Rice, Beatles...) e italiani (Ligabue, Bennato, De André, Vecchioni…) e con la proposta di brani propri. Nel 2008, la partecipazione al CET del Maestro Mogol ha dato un grande impulso alla scrittura dei nostri brani. Le nostre canzoni sono raccolte in due CD: "Prima che sia notte" (2006) e "Da Grandi" (2013), entrambi scaricabili da tutte le principali piattaforme online. Nel 2019 abbiamo registrato un "concept album" sul personaggio mitologico del Greundzo. In quest'ultimo divertente CD, abbiamo avuto l'onore di collaborare con bravi ed esperti artisti valdostani. Nel 2023 è uscito l’EP “COVID” che ha come tematica la pandemia. Brani dell’EP sono La Canzone Del Tampone e Gli Sballati Della Quarantena uscite accompagnate da simpatici video presenti su Youtube. Sempre nel 2023, con la band Mirino & The Maggie’s Farm, è stato ultimato il CD di cover in italiano di Bob Dylan “La nostra versione personale di te”. Due video sono presenti su Youtube Come una Pietra Rotolata e Maestri di Guerra. Questa è la quinta volta che con grande piacere partecipiamo al Contest “Cover Me” dedicato al Boss. Nell’edizione 2024 abbiamo sfiorato il podio con un ottimo quarto posto. Christian Dalbard: Tutto comincia con il mangiacassette della mamma: un mix eccentrico tra Battiato, i Goblin e Simon & Garfunkel che segna il suo imprinting. Dopo un’infanzia dedicata al pianoforte classico, la folgorazione per i Duran Duran lo sposta su orizzonti pop, prima di rifugiarsi, per tutta l’adolescenza, tra i vinili di Beatles, Pink Floyd e Deep Purple. Proprio quando le tastiere sembrano destinate a prendere polvere, una telefonata a 20 anni cambia tutto: "Facciamo New Wave, ci serve un tastierista". Accetta di getto, tuffandosi nel mondo gothic e indie anni '90 senza guardarsi indietro. Dai concerti nelle birrerie di provincia ai palchi più importanti, quel percorso lo ha portato a definire uno stile che fonde radici rock e tasti d'avorio. A distanza di anni, quel fuoco non si è spento. Anche se le occasioni di esibirsi sono oggi molto rare e preziose, l'emozione che prova salendo sul palco è la stessa di allora: un filo sottile e potente che lo riporta dritto a quella stagione irripetibile di concerti e adrenalina. Carlo Alberto Lupo: nato ad Aosta il 21 giugno del 1990, comincia a torturare il suo primo minuscolo violino all’età di 5 anni sotto la guida e la santa pazienza del Maestro Fabrizio Pavone. 10 anni dopo una chitarra elettrica regalatagli da sua sorella lo spinge verso sonorità un po’ più pesanti e la cosa si fa di colpo più interessante. A 17 anni, durante una gita in Scozia viene folgorato dalle sonorità nordiche della tradizione celtica, così, una volta tornato a casa, rispolvera il suo vecchio e trascurato violino e con l’idea di unire i suoi due nuovi generi preferiti fonda la sua prima band Folk-Metal, i Winterwood. Col tempo la passione per la musica prenderà piede, lo porterà a conoscere musicisti incredibili e a condividere il palco, gli studi di registrazione e svariate serate ai limiti del paranormale con numerose formazioni tra i quali gli Iubal e i Synaptic Collapse, sperimentando generi sempre nuovi: dal Reggae, alla musica Klezmer, fino al Country di Mikol Frachey, esperienze che lo hanno portato ad essere considerato, ad oggi, uno dei musicisti più interessanti dell’intero panorama condominiale. Davide Torrione: sono un musicista per passione e che sin da giovane ho suonato con band locali valdostane (Tristan Tzara, Sphere e Minimo Vitale le più importanti, con le quali un bel po’ di belle esperienze in Valle e fuori le ho fatte). È interessante e curioso dire che il primo concerto importante che ho visto nella mia vita è proprio il Boss a Milano (San Siro) nel 1985. Una bomba di concerto che ha alimentato la mia passione per la musica e l’enorme voglia di suonare che da allora non mi ha più abbandonato!!!!! Giuliano Giuliani: Appassionato da sempre di musica, negli anni ho ascoltato di tutto, dai cantautori anni 70-80 al blues, il rock anni 70 il funk, la fusion il jazz, la musica latina e africana. Suono la batteria da tanti anni, ho suonato con diversi gruppi valdostani Rebel Nova - B.Groovie - Alice in Wonderband, Nel frattempo grazie ad alcuni maestri mi sono appassionato allo studio dello strumento e della didattica.